Luglio 30th, 2007

Nell’Italia degli anni ’30 si diffuse un gioco, molto praticato nelle sale da gioco grandi e piccole e nei casino on line, originato probabilmente dal “pinocle” inglese: il pinnacolo. Lo strumento di gioco sono due mazzi da 52 carte francesi.

I giocatori si confrontano in coppie contrapposte. Il gioco inizia quando il mazziere distribuisce a ciascun giocatore 13 carte coperte. Poi pone il resto del mazzo al centro e scopre la prima carta. Ogni partecipante deve poi prendere una carta dal mazzo e inserirla fra la sue.

Eventualmente può giocare diverse combinazioni e scartare una carta scoperta a suo piacimento. Lo scopo precipuo del gioco è liberarsi del maggior numero di carte formando varie combinazioni oppure basandosi sulle combinazioni lanciate dal proprio compagno. Così facendo il giocatore dovrà totalizzare il maggior punteggio, attraverso le carte e le combinazioni di maggior valore.

La mano termina con la “chiusura” di un giocatore, quando cioè non ha più alcuna carta in mano. Tuttavia è possibile anche chiudere in un altro modo: cioè tenendo in mano una combinazione di 13 carte che è possibile lanciare in un colpo solo. Questa chiusura è molto vantaggiosa per il giocatore, perché gli permette di raddoppiare i punti delle carte che ha calato sul tavolo e ottiene un bonus di ben 200 punti.

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