Ottobre 5th, 2008

Temi correlati: , ,

L’ ultima novità riguardo al poker è proprio questa sua curiosa variante in cui si usano i dadi, il Poker Dice.
Non sono dadi normali, infatti ognuna delle 6 facce rappresenta una carta da poker, e precisamente Asso, Re, Regina, Jack, 10 e 9; ma si è costretti a dimenticare la questione dei semi, in questa versione non esistono, perciò addio alla combinazione del colore.
Teoricamente è possibile giocarci anche con dadi normali, basta attribuire ad ogni numero uno di questi sei valori.

Il resto delle regole è presto detto: ogni giocatore può tirare i dadi massimo tre volte, dopo ogni lancio, mette da parte i dadi che vuole tenere per formare la sua combinazione, e tira i restanti, alla fine vince chi avrà realizzato quella migliore.

Per esempio, se tiro i dadi e ottengo un 9, un 10, un Asso e due Re, potrei decidere di tenere solo i due Re per puntare al poker, oltretutto è inutile preoccuparsi che gli altri due li abbia un concorrente, perché si tratta di lanciare i dadi e può venir fuori qualsiasi cosa; dunque mi restano da tirare tre dadi, coi quali diciamo che riesca ad ottenere due Assi e un Jack, perciò deciderei di sfruttare anche l’ultimo tentativo a mia disposizione, lanciando di nuovo tre dadi e riuscendo alla fine a fare un bel poker di Re.

Novembre 14th, 2007

Volete diventere diventare milionari da fare invidia a Bill Gates? Buttatevi nella mischia ed aprite un casinò online.
Secondo statistiche recenti, quello del gioco d’azzardo online è uno dei mercati più redditizi presenti sulla faccia della terra.

Il reddito lordo relativo al bussiness del poker online è stato di circa 2.5 miliardi di dollari nel 2005. Quello dell’anno scorso poi ha superato ogni aspettativa: ben 3,7 miliardi dollari.

Per quanto riguarda il bacino di utenza, nel 2006 sono stati ben 3 milioni i giocatori di poker sulla rete.

Nonostante il ricavato sia minore di quello delle scommesse online e del resto dei tipici giochi da casinò, il poker è l’unico gioco in grado di far misurare un incremento dei guadagni esponenzialmente maggiore rispetto a quello dell’anno di bilancio che lo precede.

Gli studiosi prevedono che da qui al 2010 il settore possa registrare il 18% di incremento annuo, un buon risultato, considerabile forse deludente, se si pensa che nel solo lustro 2000-2005 l’incremento è stato del 158%. Secondo una stima recente, vi sono almeno 390 siti di poker online attivi sul pianeta.

Ottobre 22nd, 2007

Temi correlati: , ,

Il Keno è uno dei giochi più antichi presenti nei casinò online. Le sue regole sono poche e di una facilità di comprensione disarmante.
Vi è un totale di 80 numeri. Bisogna sceglierne tra questi un numero che va da 1 a 10.
Una volta effetuata la scelta del giocatore, il software ne sceglie venti.

Se tra quei venti è presente uno dei numeri scelti dal giocatore, il giocatore ha vinto.
Logicamente il jackpot varierà a seconda di quanti numeri sono stati indovinati e in base alla puntata decisa.

In questo gioco le puntate vengono effettuate tramite dei gettoni che possono avere, a scelta, un valore pecuniario che va dai 5 centesimi ai 5 dollari (od euro a seconda del paese che fornisce il programma del casino online scaricato).Si possono scommettere al massimo 5 gettoni su un solo numero.

Vi è un ulteriore possibilità di vincita in questo gioco di casino online, chiamata Jackpot Progressivo.
Esso consiste nell’indovinare 10 numeri su 10 con puntate da 5 gettoni dal valore di un dollaro ciscuno.

Ottobre 7th, 2007

I primi strumenti utilizzati alla stregua di dadi sono costituiti da ossi del tarso detti “astragali�, rinvenuti in molte tombe di varie epoche.

Tuttavia, non è possibile separare lo sviluppo dei dadi come li conosciamo noi, da quello degli astragali, dato che le fonti storiche li confondono quasi sempre. È certo però che entrambi sono stati usati prima ancora delle più antiche registrazioni scritte.

Di origine molto probabilmente asiatica, il gioco dei dadi è citato perfino nei Rig – Veda indiani. In occidente però l’astragalo era, nella sua forma primitiva, un gioco di abilità praticato da donne e bambini. Alle quattro facce dell’osso venivano assegnati valori diversi, come nei dadi odierni.

 Nell’antica Grecia il gioco degli astragali accompagnava spesso i banchetti dei ricchi. Nella Roma imperiale invece il gioco dei dadi era proibito ma ciò non impediva ai Romani di essere grandi scommettitori tanto che, in occasione di particolari festività , come i Saturnalia, uniche occasioni in cui il gioco dei dadi era permesso. Il gioco dei dadi fu oggetto di molte leggi di epoca imperiale di particolare durezza.

Una delle tante costituzioni imperiali infatti stabiliva che nessuno poteva intentare una causa se era stato raggirato o assalito, anche in casa propria, durante partite ai dadi. Le bische clandestine però erano molto comuni e vi operavano molto spesso loschi personaggi i quali facevano uso di una gran varietà di dadi truccati.Â

Alcuni esemplari di tali strumenti sono conservati nelle vetrine dei musei di tutto il mondo. In epoca medievale e rinascimentale il gioco dei dadi costituì il passatempo preferito di nobili e cavalieri, tanto che sorsero scuole e corporazioni di gioco ai dadi. Furono i Lanzichenecchi a guadagnarsi la fama di maggiori scommettitori della loro epoca. In India, Giappone, Cina e Corea, il gioco dei dadi (o anche detto CRAPS)è ancora largamente praticato , così come lo è nelle grandi sale da gioco di tutto il mondo nonché nei casino on line. Â

Ottobre 1st, 2007

Molto diffuso nei casinò, il Baccarat, è stato importato in Europa da macao, e come quasi tutti i giochi d’azzardo, ha trovato terreno fertile nella splendente e sconsiderata monarchia francese.

Il Baccarat si gioca con sei mazzi di carte francesi escludendo i Jolly. Le figure valgono 0, mentre tutte le altre carte valgono il loro valore nominale.La somma delle carte,togliendo tutte le decine,danno il punteggio finale. Ad esempio, se abbiamo tre carte: un dieci, un 8 e un 5; avremo 10+8+5=23, il quale, togliendo la cifra delle decine diventerà 3.

Un giocatore si pone al centro del tavolo tenendo il banco, e gli altri si pongono alla destra e alla sinistra dello stesso, in settori chismati “ali”. I giocatori della singola ala possono,uno per volta,giocare le carte, finché non perdono contro il banco, passando quindi la mano al compagno successivo. Il giocatore con la possibilità di gioco prende il nome di puntatore.

Il banco distribuisce le carte coperte nel seguente modo: una all’ala di destra, una all’ala di sinistra e una a sé stesso, e ripete questa operazione una volta ancora. Continua >

Settembre 9th, 2007

Senza alcun dubbio il gioco d’azzardo che attira il maggior numero di clienti nelle sale da gioco e, ultimamente, anche nei migliori casino on line, è la Slot Machine. La Slot Machine è un sistema di gioco d’azzardo del tutto elettronico che però può vantare anche altri nomi, come “Poker machine� in Australia e “Fruit machine� nel Regno Unito.

Per giocare di solito si usano gettoni che possono essere ritirati presso le casse dei casino, ma anche monete di valuta corrente e, di recente, perfino banconote e carte di credito. Altre volte invece, diverse case da gioco forniscono ai loro clienti delle carte di credito ricaricabili “interneâ€?, le “players cardâ€?, utilizzabili solo in quel luogo e, non di rado, per un solo giorno o in date determinate.Â

Per i casino on line, invece, è necessario aprire un account presso il sito della società che lo gestisce e creare un credito con la propria carta di credito a mò di conto ricaricabile. Spesso i casino on line offrono un bonus di benvenuto spendibile tentando la sorte con vari giochi, tra cui le slot. In Italia, nei casino tradizionali, ogni macchina deve essere munita di nulla osta fornito dall’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato, che ritira una percentuale sulle vincite erogate. Varie poi sono le modalità di pagamento delle vincite.

Nelle grandi sale da gioco, avvengono per lo più tramite gettoni dedicati, mandati di pagamento oppure vengono riconosciuti dei crediti aggiuntivi nelle eventuali “players card� pari alla somma della vincita. Ciò avviene anche per i casino on line, che aggiungono la somma derivata dalla vincita al credito iniziale del cliente.

<< Pag. precedente