Casinò on line: » Casino Online
Guida casino, informazioni, recensioni, promozioni e bonus gratis: tutto sui casino online...
Casino in linea » Casino Online
Archivio Blog Casinò
Ottobre 7th, 2007
Temi correlati: gioco dei dadi, casino, casino online, craps
I primi strumenti utilizzati alla stregua di dadi sono costituiti da ossi del tarso detti “astragali�, rinvenuti in molte tombe di varie epoche.
Tuttavia, non è possibile separare lo sviluppo dei dadi come li conosciamo noi, da quello degli astragali, dato che le fonti storiche li confondono quasi sempre. È certo però che entrambi sono stati usati prima ancora delle più antiche registrazioni scritte.
Di origine molto probabilmente asiatica, il gioco dei dadi è citato perfino nei Rig – Veda indiani. In occidente però l’astragalo era, nella sua forma primitiva, un gioco di abilità praticato da donne e bambini. Alle quattro facce dell’osso venivano assegnati valori diversi, come nei dadi odierni.
 Nell’antica Grecia il gioco degli astragali accompagnava spesso i banchetti dei ricchi. Nella Roma imperiale invece il gioco dei dadi era proibito ma ciò non impediva ai Romani di essere grandi scommettitori tanto che, in occasione di particolari festività , come i Saturnalia, uniche occasioni in cui il gioco dei dadi era permesso. Il gioco dei dadi fu oggetto di molte leggi di epoca imperiale di particolare durezza.
Una delle tante costituzioni imperiali infatti stabiliva che nessuno poteva intentare una causa se era stato raggirato o assalito, anche in casa propria, durante partite ai dadi. Le bische clandestine però erano molto comuni e vi operavano molto spesso loschi personaggi i quali facevano uso di una gran varietà di dadi truccati.Â
Alcuni esemplari di tali strumenti sono conservati nelle vetrine dei musei di tutto il mondo. In epoca medievale e rinascimentale il gioco dei dadi costituì il passatempo preferito di nobili e cavalieri, tanto che sorsero scuole e corporazioni di gioco ai dadi. Furono i Lanzichenecchi a guadagnarsi la fama di maggiori scommettitori della loro epoca. In India, Giappone, Cina e Corea, il gioco dei dadi (o anche detto CRAPS)è ancora largamente praticato , così come lo è nelle grandi sale da gioco di tutto il mondo nonché nei casino on line. Â
Ottobre 5th, 2007
Temi correlati: gioco d\'azzardo, casino online, casino
Secondo uno studio svolto alla Mayo Clinic Sleep Disorder Centers vi sarebbe una connessione tra il gioco d’azzardo patologico (casino, slot machine, ecc )e i farmaci contrastanti la dopamina.
E’ stato notato, in uno studio effettuato su un campione di pazienti affetti da RLS, la sindrome delle gambe senza riposo, che se somministrati loro tali farmaci, aumentava in loro l’impulso irrefrenabile di giocare d’azzardo.
Appena cessava l’effetto del farmaco, cessava lo stimolo al gioco. Va comunque sottolineato che il campione preso in considerazione, per la sua esiguità non può essere preso come dato globale, servono certamente maggiori studi a riguardo.
Non bisogna però sottovalutare il fenomeno drammatico di una paziente della clinica che in breve tempo ha dissipato più di 100.000 euro al gioco.
Il gioco d’azzardo patologico, spiegano i medici del centro, era già stato riscontrato in pazienti affetti dalla sindrome di Parkinson, notoriamente usuali fruitori di farmaci contrastanti la dopamina.
Ma questa situazione avviene di piu’ con macchinette terrestri in luoghi pubblici che nei casino online su internet.
Ottobre 1st, 2007
Temi correlati: baccarat, giochi casino, casino online
Molto diffuso nei casinò, il Baccarat, è stato importato in Europa da macao, e come quasi tutti i giochi d’azzardo, ha trovato terreno fertile nella splendente e sconsiderata monarchia francese.
Il Baccarat si gioca con sei mazzi di carte francesi escludendo i Jolly. Le figure valgono 0, mentre tutte le altre carte valgono il loro valore nominale.La somma delle carte,togliendo tutte le decine,danno il punteggio finale. Ad esempio, se abbiamo tre carte: un dieci, un 8 e un 5; avremo 10+8+5=23, il quale, togliendo la cifra delle decine diventerà 3.
Un giocatore si pone al centro del tavolo tenendo il banco, e gli altri si pongono alla destra e alla sinistra dello stesso, in settori chismati “ali”. I giocatori della singola ala possono,uno per volta,giocare le carte, finché non perdono contro il banco, passando quindi la mano al compagno successivo. Il giocatore con la possibilità di gioco prende il nome di puntatore.
Il banco distribuisce le carte coperte nel seguente modo: una all’ala di destra, una all’ala di sinistra e una a sé stesso, e ripete questa operazione una volta ancora. Continua >
Agosto 11th, 2007
Temi correlati: scala 40, giochi casino, casino online
La scala 40 è un gioco che prese piede in Italia a partire dagli anni venti, soppiantando il Ramino, suo progenitore, dal quale è stata tratta la gran parte delle regole.
Le regole della scala 40 valgono anche per il gioco nei casino online. Lo strumento di gioco è costituito da due mazzi di carte francesi. Ogni giocatore gioca per sé e si può giocare in un numero minimo di 2 o in un massimo di 5. Scelto il mazziere, vengono distribuite a ciascun partecipante 13 carte coperte, iniziando a distribuirle in senso orario. Successivamente viene scoperta una carta, che rappresenta l’inizio del cosiddetto “pozzo�.
Le carte che restano vengono poste, coperte, di fianco al pozzo e prenderanno il nome di “tallone�. Ogni giocatore estrarrà una carta dal tallone e la metterà fra le sue, tra le quali dovrà scegliere una da scartare e metterla nel pozzo. È possibile anche scartare la carta appena ricevuta, se il giocatore lo desidera. Inizia poi la fase dell’�apertura�. Per aprire, il giocatore deve aver formato almeno uno o più tris, quartetto o scale di 40 punti. Per ordinare le scale ci si rifà al valore nominale delle carte: si va dall’Asso al Re. Le figure daranno 10 punti.
L’Asso invece vale 1 punto se messo prima del 2 ma vale 11 punti se messo in tris o in scala dopo il Re. Scopo precipuo del gioco è di effettuare una “chiusura�, cioè lanciare tutte le carte che si hanno nelle mani, formando tris, quartetti o scale e gettando l’ultima nel pozzo. Chi ha chiuso nel suddetto modo, vince la mano. Il punteggio da raggiungere può essere stabilito in 101 punti ma a volte anche in 201 o 501, dipende da una scelta discrezionale effettuata dai giocatori stessi.
Luglio 30th, 2007
Temi correlati: pinnacolo, casino online, giochi casino
Nell’Italia degli anni ’30 si diffuse un gioco, molto praticato nelle sale da gioco grandi e piccole e nei casino on line, originato probabilmente dal “pinocle� inglese: il pinnacolo. Lo strumento di gioco sono due mazzi da 52 carte francesi.
I giocatori si confrontano in coppie contrapposte. Il gioco inizia quando il mazziere distribuisce a ciascun giocatore 13 carte coperte. Poi pone il resto del mazzo al centro e scopre la prima carta. Ogni partecipante deve poi prendere una carta dal mazzo e inserirla fra la sue.
Eventualmente può giocare diverse combinazioni e scartare una carta scoperta a suo piacimento. Lo scopo precipuo del gioco è liberarsi del maggior numero di carte formando varie combinazioni oppure basandosi sulle combinazioni lanciate dal proprio compagno. Così facendo il giocatore dovrà totalizzare il maggior punteggio, attraverso le carte e le combinazioni di maggior valore.
La mano termina con la “chiusura� di un giocatore, quando cioè non ha più alcuna carta in mano. Tuttavia è possibile anche chiudere in un altro modo: cioè tenendo in mano una combinazione di 13 carte che è possibile lanciare in un colpo solo. Questa chiusura è molto vantaggiosa per il giocatore, perché gli permette di raddoppiare i punti delle carte che ha calato sul tavolo e ottiene un bonus di ben 200 punti.