Ottobre 22nd, 2007

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Il Keno è uno dei giochi più antichi presenti nei casinò online. Le sue regole sono poche e di una facilità di comprensione disarmante.
Vi è un totale di 80 numeri. Bisogna sceglierne tra questi un numero che va da 1 a 10.
Una volta effetuata la scelta del giocatore, il software ne sceglie venti.

Se tra quei venti è presente uno dei numeri scelti dal giocatore, il giocatore ha vinto.
Logicamente il jackpot varierà a seconda di quanti numeri sono stati indovinati e in base alla puntata decisa.

In questo gioco le puntate vengono effettuate tramite dei gettoni che possono avere, a scelta, un valore pecuniario che va dai 5 centesimi ai 5 dollari (od euro a seconda del paese che fornisce il programma del casino online scaricato).Si possono scommettere al massimo 5 gettoni su un solo numero.

Vi è un ulteriore possibilità di vincita in questo gioco di casino online, chiamata Jackpot Progressivo.
Esso consiste nell’indovinare 10 numeri su 10 con puntate da 5 gettoni dal valore di un dollaro ciscuno.

Ottobre 7th, 2007

I primi strumenti utilizzati alla stregua di dadi sono costituiti da ossi del tarso detti “astragali”, rinvenuti in molte tombe di varie epoche.

Tuttavia, non è possibile separare lo sviluppo dei dadi come li conosciamo noi, da quello degli astragali, dato che le fonti storiche li confondono quasi sempre. È certo però che entrambi sono stati usati prima ancora delle più antiche registrazioni scritte.

Di origine molto probabilmente asiatica, il gioco dei dadi è citato perfino nei Rig – Veda indiani.  In occidente però l’astragalo era, nella sua forma primitiva, un gioco di abilità praticato da donne e bambini. Alle quattro facce dell’osso venivano assegnati valori diversi, come nei dadi odierni.

 Nell’antica Grecia il gioco degli astragali accompagnava spesso i banchetti dei ricchi. Nella Roma imperiale invece il gioco dei dadi era proibito ma ciò non impediva ai Romani di essere grandi scommettitori tanto che, in occasione di particolari festività, come i Saturnalia, uniche occasioni in cui il gioco dei dadi era permesso. Il gioco dei dadi fu oggetto di molte leggi di epoca imperiale di particolare durezza.

Una delle tante costituzioni imperiali infatti stabiliva che nessuno poteva intentare una causa se era stato raggirato o assalito, anche in casa propria, durante partite ai dadi. Le bische clandestine però erano molto comuni e vi operavano molto spesso loschi personaggi i quali facevano uso di una gran varietà di dadi truccati. 

Alcuni esemplari di tali strumenti sono conservati nelle vetrine dei musei di tutto il mondo. In epoca medievale e rinascimentale il gioco dei dadi costituì il passatempo preferito di nobili e cavalieri, tanto che sorsero scuole e corporazioni di gioco ai dadi. Furono i Lanzichenecchi a guadagnarsi la fama di maggiori scommettitori della loro epoca.  In India, Giappone, Cina e Corea, il gioco dei dadi (o anche detto CRAPS)è ancora largamente praticato , così come lo è nelle grandi sale da gioco di tutto il mondo nonché nei casino on line.  

Ottobre 5th, 2007

Secondo uno studio svolto alla Mayo Clinic Sleep Disorder Centers vi sarebbe una connessione tra il gioco d’azzardo patologico (casino, slot machine, ecc )e i farmaci contrastanti la dopamina.

E’ stato notato, in uno studio effettuato su un campione di pazienti affetti da RLS, la sindrome delle gambe senza riposo, che se somministrati loro tali farmaci, aumentava in loro l’impulso irrefrenabile di giocare d’azzardo.

Appena cessava l’effetto del farmaco, cessava lo stimolo al gioco. Va comunque sottolineato che il campione preso in considerazione, per la sua esiguità non può essere preso come dato globale, servono certamente maggiori studi a riguardo.

Non bisogna però sottovalutare il fenomeno drammatico di una paziente della clinica che in breve tempo ha dissipato più di 100.000 euro al gioco.
Il gioco d’azzardo patologico, spiegano i medici del centro, era già stato riscontrato in pazienti affetti dalla sindrome di Parkinson, notoriamente usuali fruitori di farmaci contrastanti la dopamina.

Ma questa situazione avviene di piu’ con macchinette terrestri in luoghi pubblici che nei casino online su internet.

Ottobre 1st, 2007

Molto diffuso nei casinò, il Baccarat, è stato importato in Europa da macao, e come quasi tutti i giochi d’azzardo, ha trovato terreno fertile nella splendente e sconsiderata monarchia francese.

Il Baccarat si gioca con sei mazzi di carte francesi escludendo i Jolly. Le figure valgono 0, mentre tutte le altre carte valgono il loro valore nominale.La somma delle carte,togliendo tutte le decine,danno il punteggio finale. Ad esempio, se abbiamo tre carte: un dieci, un 8 e un 5; avremo 10+8+5=23, il quale, togliendo la cifra delle decine diventerà 3.

Un giocatore si pone al centro del tavolo tenendo il banco, e gli altri si pongono alla destra e alla sinistra dello stesso, in settori chismati “ali”. I giocatori della singola ala possono,uno per volta,giocare le carte, finché non perdono contro il banco, passando quindi la mano al compagno successivo. Il giocatore con la possibilità di gioco prende il nome di puntatore.

Il banco distribuisce le carte coperte nel seguente modo: una all’ala di destra, una all’ala  di sinistra e una a sé stesso, e ripete questa operazione una volta ancora. Continua >